
Swiss influencer
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Follow Mava Chou— it's freeIl caso di oggi è inquietante, ed esprime la forza di un’abitudine che ormai possediamo tutti: quella del commento e della critica online. Una critica che a volte viene espressa come un vero e proprio insulto. Il suicidio di Mava chou è emblematico: una madre accusata di maltrattamento di minore da… spettatori. Persone che non la conoscevano minimamente. Se frequenti YouTube o altri spazi digitali, ti sarai senz’altro accorta o accorto che nelle sezioni commenti gli insulti spiccano, e ce ne sono decine, centinaia e migliaia in base alla grandezza del pubblico del canale in questione. I personaggi che incitano all’odio online vengono chiamati Haters, e lascia che ti dica un segreto: nel mondo reale sono persone normali, persino educate. Cosa le spinge, allora, a comportarsi in questo modo sul web? Un vero giallo che è possibile indagare con la psicologia, a partire da uno degli studi più famosi della cyberpsicologia degli anni 2000: the online disinhibition effect. Scopri il progetto www.giallopsicologico.it/ Accedi agli episodi segreti su Patreon www.patreon.com/giallopsicopodcast Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support .